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Aree di intervento
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CRITERI DI SELEZIONE - ASSE 1
Le Misure dell'Asse 1 sono finalizzate a sostenere la componente agricola e forestale in grado di creare reddito e di concorrere alla crescita economica del territorio, sostenendo, in particolare, le imprese in grado di impegnarsi nell'innovazione produttiva, organizzativa e commerciale.
La strategia attuativa su cui inserire le singole Azioni dell'Asse si basa sull'approccio territoriale, in base al quale sono state individuate tematiche e fabbisogni di intervento differenziati per settore e per area: tale strategia avrà possibilità di concretizzarsi se punterà in via prioritaria su temi quali l'adeguamento delle competenze della classe imprenditoriale e degli addetti, il ricambio generazionale nella titolarità delle imprese, la diffusione della conoscenza sia attraverso l'adeguamento dotazionale delle aziende, sia attraverso l'erogazione capillare di consulenza, formazione ed informazione quanto più specifiche e finalizzate.
Ciò significherà puntare a sviluppare metologie integrate di approccio che facilitino l'accesso contemporaneo a più misure da parte dei giovani imprenditori, e promuovere l'integrazione dei soggetti della filiera in progetti di sviluppo settoriale, ma anche privilegiare, nello sviluppo delle tematiche formative, le conoscenze su standard di sicurezza e performance ambientali dei processi, qualità e differenziazione delle produzioni, innovazione e miglioramento gestionale.
Grande importanza continua a rivestire inoltre, in un territorio olograficamente particolare come quello lucano, il completamento delle dotazioni infrastrutturali (energetiche, idriche, telematiche) a servizio della popolazione e delle imprese.
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CRITERI DI SELEZIONE - ASSE 2
L'obiettivo indicato per l'Asse 2 dal Regolamento CE 1698/2005 è il miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale, attraverso l'applicazione delle misure tese a promuovere l'utilizzazione sostenibile dei terreni agricoli e delle superfici forestali.
Per tutelare e rafforzare le risorse naturali ed il paesaggio nelle zone rurali, il sostegno dell'Asse, come indicato negli Orientamenti Strategici Comunitari, è indirizzato verso le seguenti tematiche prioritarie: tutela e miglioramento della biodiversità, conservazione e sviluppo delle attività agricole e dei sistemi forestali ad elevata valenza naturale e dei paesaggi agrari tradizionali, tutela del regime delle acque e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Il sostegno alla diffusione dell'utilizzo sostenibile dei terreni agricoli e forestali riveste un'importanza prioritaria per le aree regionali sottoposte a sistemi agricoli intensivi e pertanto maggiormente a rischio di degrado dei suoli e di destabilizzazione del regime idrico.
Le azioni di tutela del patrimonio forestale e di miglioramento dei livelli attuali di biodiversità implicano un ruolo attivo delle comunità rurali nell'opera di creazione e conservazione del paesaggio agrario e degli habitat.
L'individuazione dei criteri ha tenuto conto di quanto già definito, anche a livello di priorità, all'interno delle singole schede di misura. Al fine di garantire un'adeguata integrazione dei principi orizzontali, a parità di punteggio sarà data priorità alle istanze presentate da giovani di età inferiore a 40 anni e/o donne.
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CRITERI DI SELEZIONE - ASSE 3
Gli obiettivi prioritari delle Misure ed Azioni dell'Asse 3 sono lo sviluppo di opportunità occupazionali aggiuntive nelle aree più esposte ai rischi di spopolamento e di abbandono e la promozione delle condizioni di crescita economica e sociale attraverso azioni a sostegno dell'attrattività e dell'accessibilità dei territori più marginali.
Nel territorio della Basilicata, le Misure dell'Asse saranno finalizzate anche a promuovere lo sviluppo di competenze tecniche ed organizzative dei partenariati, cui è affidata l'attuazione prioritaria, anche se non esclusiva, delle Misure, all'interno di strategie integrate di sviluppo dei territori.
Sono stati tenuti in forte considerazione sia la qualità progettuale che la localizzazione degli interventi, in particolare con riferimento a quelle aree dove maggiori sono le problematiche economiche e sociali e dove si applicano con un criterio di esclusività quasi tutte le Misure.
Riguardo alla localizzazione, la scelta di esclusività non si applica per la Misura 311 (Diversificazione in attività non agricole), attuabile anche nella macroarea B (aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata, nella pratica la pianura del Metapontino) ma solo in misura residuale; ovvero, in tale macroarea il sostegno della Misura sarà riservato alle aziende che presentano svantaggi strutturali (dimensione economica dell'azienda - età del conduttore - localizzazione in aree soggette a normativa più restrittiva) che ne limitano la competitività per quanto riguarda l'attività agricola.
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CRITERI DI SELEZIONE - ASSE 4
Con il metodo LEADER in generale, e con la selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e dei rispettivi Piani di Sviluppo Locale (PSL), si intende rafforzare l'approccio bottom up, grazie al coinvolgimento della popolazione locale nella definizione di politiche, nonché la capacità progettuale e gestionale a livello locale, attraverso il sostegno a processi di sviluppo che favoriscano la diversificazione economica, e riducano lo spopolamento e l'isolamento delle aree rurali.
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